Barrette ai cereali home made!

Con sommo gaudio e dolori lancinanti in ogni dove vi comunico che ieri ho ripreso l’attività fisica abbandonata da qualche mese iniziando ad andare in palestra.
Eh si perché ero ferma da un po’, avevo dovuto infatti smettere gli allenamenti a causa del mio ginocchio dolorante ma con un po’ di riposo s’è ripreso quindi è ora di darci dentro. Si, anche perché oltre al ginocchio si era ripresa pure la mia panza e quindi è ora di darci un bel taglio.
Questa premessa pressoché inutile è per dirvi che ho messo al bando ogni grasso e ciccioneria in casa. Non aspettatevi ricette golose, mai più.

Ovviamente sto scherzando! Se smettessi di preparare dolci e prelibatezze al mio amato maritino egli divorzierebbe nel giro di tre giorni. Ma sapete, esistono anche sfizi mediamente sani ed è di uno di questi che mi accingo a parlarvi…
Oggi voglio infatti scrivere la mia ricetta (mia perché è un mix tra quella di Nigella, quella di non-ricordo-chi e ci ho ovviamente messo tanto di mio) delle barrette ai cereali fatte in casa! Che light non sono affatto, ma di certo fanno meno male che merendine e pocci vari comperati al supermercato.

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Barrette ai cereali e frutta secca
(per un numero indefinito di barrette, dipende di che misura le tagliate!)
400g di latte condensato
150g di cornflakes
100g di riso soffiato/muesli (scegliete se le volete più o meno light!)
50g di scaglie di mandorle
50g di cocco essiccato e grattugiato
150g di frutta essiccata (avete presente gli avanzi dei canditi di natale? Quelli!)
100g di nocciole

Partendo dal presupposto che le dosi sono totalmente casuali (potete aumentare i cereali, diminuire la frutta essicata, togliere le nocciole e mettere delle gocce di cioccolato…) mescolate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e tenete da parte.
Scaldate a fiamma bassissima il latte condensato ed una volta sciolto versate nella ciotola con gli altri ingredienti.
Mescolate molto bene; probabilmente vi sembrerà che il latte non era abbastanza ma fidatevi, non devono bagnarsi troppo i cereali ed il resto, il latte serve solo per rendere il tutto appiccioso.
Spostate il tutto in una teglia preferibilmente rettangolare ricoprerta da carta da forno e infornate a 130° per 50 minuti. Spegnete il forno e lasciate riposare una quindicina di minuti lo stampo al suo interno.
Estraete e fate raffreddare. A questo punto potete procedere al taglio delle barrette!
Incartatele con carta stagnola o carta fata e conservate in frigorifero.

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Review ed opinioni sulla nuova collezione di Kiko Boulevard Rock… e special guests!

 

 

Che terribile giornata il lunedì! Il mio è iniziato così così, ho gli strascichi di nervoso a causa di una domenica sera abbastanza infelice (non sposatevi MAI, così non dovrete subire gli insulti gratuiti delle vostre suocere!!) ed un risveglio privo di caffè (mon dieu!)…. Un bijoux insomma!

Vogliamo però farci rovinare la settimana a causa di un inizio col piede sbagliato? Manco morta! Per riprendere gli animi dunque voglio quindi parlarvi delle mie impressioni sulla edizione limitata Boulevard Rock di Kiko!
Qualche giorno fa sono passata dal negozio dopo secoli che lo evitavo: ultimamente i prodotti Kiko, soprattutto quelli delle nuove collezioni, mi stavano deludendo un po’. Oltre al mio sfrenato amore per i correttore non trovavo altro che mi entusiasmasse. Spinta dalla curiosità però mi sono recata nello store per guardare cosa ci fosse di nuovo sul fronte ed ho trovato questa interessante nuova collezione. Ecco una foto di gruppo dei prodotti (tutte le immagini di seguito sono state prese dal sito ufficiale.)

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Ad un primo sguardo ho notato che alcuni prodotti erano identici a quelli della collezione estiva dell’anno passato: il blush in crema, gli ombretti sempre in crema ed i matitoni labbra. Partiamo dunque da questi tre prodotti!

Glow Touch Lips & Cheeks (5,90€)

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Disponibile in 6 colorazioni, la formulazione è praticamente identica a quelli della collezione dell’anno scorso. Sono blush molto leggeri e trasparenti e sinceramente non mi ero trovata molto bene con questo prodotto. Ne avevo acquistati due l’estate scorsa ed uno mi ha delusa totalmente (pigmentazione pari a zero!) mentre l’altro, quello più aranciato aveva una pigmentazione migliore e mi ci trovo abbastanza bene. Per non rischiare di acquistare “quello sbagliato” ho preferito lasciar predere!

Colour Shock Lasting Eyeshadows (6,90€)

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Disponibile in 10 colorazioni alcune delle quali sono molto simili a quelle della collezione precedente. Ombretto in crema quasi liquido può essere usato sia su tutta la palpebra sfumandolo per bene oppure come eyeliner. Devo dire che la formulazione cremosissima di questo ombretto non mi fa impazzire anche se i colori erano tutti davvero belli, decisamente migliori di quelli della precedente edizione. Quello di questa immagine, ad esempio lo trovo meraviglioso! Probabilmente lo acquisterò in saldo giusto per togliermi lo sfizio!

Rock Idol Lipstick (6,90)

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Disponibile in 6 colorazioni… le avrei prese tutte! Dunque, l’anno scorso avrei voluto acquistare questo matitone per le labbra ma il pressing costante delle commesse che mi assalivano ogni volta cercando di convincermi a comperarlo mi ha fatto desistere. Se c’è qualcosa che nella vita odio è quel modo di fare da commerciante in fissa delle commesse di Kiko. Sono stata in tantissimi altri negozi in altre città e non era così come nella mia! Giuro, con quell’insistenza assurda mi fanno passar la voglia. Comunque, questa volta ho acquistato questo prodotto e me ne sono innamorata. Credevo fosse il tipico matitone morbido e colorato ma leggero che hanno prodotto tutte le case cosmetiche ultimamente… ed invece mi sbagliavo perché questo è meno cremoso ma si fissa sulle labbra molto bene, con una durata che davvero non mi aspettavo. Promossissimo. Io ho preso la tonalità 05, un rosso appena più brillante di quello della foto .

Passiamo ora alle… polveri! In questa collezione è uscito infatti un blush, un bronzer ed una palettina da 4 ombretti ed un illuminante.

Street Fashon Eyeshadows Palette (13,90€)
KC02403091principale_900Wx900HDisponibile in 4 combinazioni di colore, nessuna della quali mi ha entusiasmato.
La 01 è sui toni del grigio e del nero, la 02 ha dei toni rosa/violacei, la 03 (quella in foto) è ispirata ad i toni della sabbia e del mare mentre l’ultima, la 04ha due colori sul rosa, un verde ed un nero.
La scrivenza purtroppo non  delle migliori. Ero attratta dalla numero 04 ma per quel prezzo non vale la pena acquistarla data la scrivenza minima del prodotto.

Rock Attraction Blush (11,90€)
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Disponibile in 6 colori, viene descritto come un blush illuminante. Ora, io non capisco. Tutti e sei i colori sono troppo chiari per essere blush ma troppo scuri per essere usati come illuminanti! Sinceramente questo prodotto è quello che ho apprezzato meno… lo trovo totalmente inutile!

Rock Attraction Bronzer (14,90€)
KC02401051principale_900Wx900HDisponibile in due colorazioni. Il mio commento a questa terra è… Boh. Non l’ho capita, seriamente. La colorazione 01 è giallo/aranciata e sinceramente lo trovo un colore spaventoso! La seconda, quella più scura ha un sottotono visibilmente rosato e questo la rende inutilizzabile a chi ha un sottotono giallo (tipo me!). Inoltre è molto perlata, qualità che odio nei bronzer. Bocciata anche lei!

Last but not least… troviamo anche una matita Kajal.

Skinny Fit Kajal (5,90€)
KC02403031principale_900Wx900HDisponibile in 6 colorazioni, tutta decisamente pigmentate e brillanti. Io ho acquistato la 02 un verde acqua scintillante (del colore dell’ombretto in crema più su per capirci)! Questa matita è sensazionale: per testarla l’ho applicata nella rima inferiore senza nemmeno sfumarla. E’ durata dal primo pomeriggio fino alla sera e quando mi sono struccata era ancora lì. Una performance meravigliosa insomma! Inoltre la matita è davvero chilometrica, quasi il doppio delle classiche matite di Kiko (che sono anche un po’ troppo cortine, secondo me.) La adoro in maniera spropositata e l’ho utilizzata anche in questo tutorial!

Prima di uscire dal negozio sono stata rapita anche da un altro prodotto, ovvero gli smalti della collezione Cupcake. Ne ho acquistato uno e l’ho amato! Di questo prodotto ne parlo qui.

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Infine, dato il mio pregresso amore per i rossetti della linea smart ho voluto provare il 914, che pare sia un dupe del rossetto Rebel di Mac… Ed in effetti è proprio simile. Come ogni rossetto di quella linea ha una durata ottima di almeno 4 ore e non secca le labbra. Se desiderate un rossetto scuro d’effetto… beh, ve lo consiglio!

Spero che questa review vi sia stata utile! Avete provato dei prodotti di questa collezione? Vi sono piaciuti? Fatemi sapere!

Tutorial fotografico: Make up in verde e… camaleonte!

Inizialmente volevo intitolare questo post “Foto tutorial” ma faceva un po’ tristezza… Dopo il fotoromanzo ci siamo ridotti a questo? Giammai!
Poi ovviamente i dubbi sul titolo… ma che vuol dire? Vabbè, col verde ci siamo ma… Camaleonte? Beh, molto semplicemente… io il colore “camaleonte” (per l’appunto) di Neve Cosmetics non ho ancora capito che cosa sia! E’ una specie di marronprugna tendente al violacioccolato…. cangiantissimo con riflessi verde smeraldo. Ammazza che casino!
Poverino, lo avevo lasciato chiuso nel cassettino dei pigmenti senza mai aver avuto il coraggio di swatcharlo. Mi era stato inviato il sample da Neve Cosmetics con lo scorso ordine ma mi aveva messo ansia quel colore, troppo simile al tono delle mie occhiaie viola-verdi per non risultare orrendo su di me.
Ma il mio intuito come sempre…. fa schifo! Infatti ieri ho preso coraggio e l’ho utilizzato. E’ adorabile! Qual gaudio, qual sorpresa nel notare che col colore dei miei occhi stava divinamente. Insomma, per dare un senso compiuto al tutto ho creato questo velocissimo make up, lo giuro è talmente semplice e immediato che per farlo ho impiegato il tempo in cui Dodo si mangia un biscotto (ed è un ragazzino molto veloce nel divorar dolcetti!).
Sid ma quanto cianci? Troppo, quindi vi lascio al tutorial!

Prima di tutto ho steso come base il Color Tattoo di Maybelline in Always Green, poco poco giusto un velo con le dita. Ho pensato di sostituirlo al primer per avere un verde più intenso.

color-tattoo-maybelline-emerald

 

Successivamente ho applicato nell’angolo interno il Long Lasting Eyeshadows di Kiko in 09 e l’ho sfumato con le dita fino a metà palpebra (inoltrata.) Mi raccomando non eccedete, vogliamo un effetto “light”.

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Essendo un ombretto in stick per sicurezza ho pensato di fissarlo con un ombretto verde in polvere. Ho utilizzato il 3D eyeshadow di Essence  color verde (ma vah?). Questo è un wet ‘n’ dry, io ho preferito utilizzarlo asciutto con un pennellino morbido per dare solo una leggere coprenza.

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Arriviamo dunque al mio nuovo amore, Camaleonte di Neve Cosmetics. Con un pennellino da sfumatura l’ho applicato nella piega e nella parte esterna dell’occhio. Ne va preso un cincinin, non vogliamo mica ritrovarci con un bell’effetto pugno nell’occhio. Lo sfumiamo bene, bene, benissimo fino a farlo fondere con il verde.

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Visto che bello? Lo amo.
Per concludere sono passata alla rima inferiore applicando il Kajal Skinny Fit 02 di Kiko della nuova collezione, un verde/turchese meraviglioso. Del mio neonato amore per questo prodotto ve ne parlerò tra pochi giorni…

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Per completare il tutto ho passato un velo di mascara, il Ciglia Finte Look Piuma di Maybelline ed infine ho applicato un rossetto nude, il nuovo Long Lasting Lipstick di Essence in 07 (anche di questi vi parlerò tra poco!).

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Ed ecco qui il look finito! Vi piace? Fatemi sapere cosa ne pensate!

 

Uno smalto per una ricetta: Cupcakes alle fragole & Cupcake nail lacquer Kiko

Sulla strada del ritorno dal centro commerciale, dopo la mia ultima incursione da Kiko, ho avuto questa brillante illuminazione: perché non iniziare un ciclo di post con ricette abbinate a prodotti di make up? Così, magari, il mio blog sembrerà meno borderline e troveremo finalmente un nesso tra cucina e make up!
Ma com’è che mi vengono certe favolose idee? Beh, diciamo che dopo aver acquistato uno smalto chiamato Cupcake il collegamento era semplice.
Iniziamo quindi parlando di questo smalto… per poi passare alla ricetta che ho deciso di abbinarci!
KMCUPCAKEprincipale_900Wx900HCupcake Nail Laquer – 651 Fragola
Come ormai è ovvio quest’anno vanno di moda le texture alternative negli smalti. Ritengo che questo sia veramente delizioso, sembra cosparso di zuccherini colorati! La durata come al solito varia dai 3 ai 4 giorni, per me che faccio molte cose con le mani 3 giorni sono il massimo storico ma se siete brave ed attente potreste arrivare più in là! Questa texture “ruvidina” infatti è a prova di sbeccamento!
Preferisco utilizzarlo senza top coat per non perdere l’effetto zuccheroso… ma se volete ammorbidirlo usatelo pure, così il vostro smalto durerà di più! Disponibile in 10 colorazioni, sono già tentata da tornare al negozio ad acquistare il color Gelsomino!
(Prezzo 4,90€)

Uno smalto del genere, che ricetta avrebbe mai potuto farmi venire in mente?
I deliziosi cupcakes alla fragola della mia adorata Martha Stewart, ovviamente!

Cupcakes alla fragola
(Per 12 cupcakes)
130 gr di farina 00

1 cucchiaino di lievito per dolci
 75 gr di burro ammorbidito
150 gr di zucchero semolato
75 gr di latte 
1 uovo grande più 1 albume
 aroma di vaniglia
10 fragole tagliate in piccoli pezzi

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Per prima cosa setacciate la farina ed il lievito in una ciotola e tenete da parte.
In un altra ciotola (o se l’avete nella planetaria) mettete il burro e montatelo con le fruste fino a che non sarà ben spumoso. Aggiungete lo zucchero e l’aroma di vaniglia ed amalgamate bene ancora qualche minuto, poi inserite le uova, una alla volta sempre montando. Abbassate la velocità ed aggiungete poco alla volta latte e farina, alternandoli. Quando il composto sarà liscio ed omogeneo potrete aggiungere le fragole. Mescolate ancora un poco e trasferite in 12 pirottini precedentemente sistemati in uno stampo per cupcakes.
Infornate a 180° per 15/20 minuti.
A fine cottura fate raffreddare completamente sistemandoli su una griglia.

Farcitura al mascarpone e fragole
300g di mascarpone
300g di cioccolato bianco
30g di burro
60g di zucchero a velo
16 fragole

Ormai la ricetta di questo frosting la sappiamo a memoria tutti quanti ma un ripassino non fa mica male, anche perché come vedete c’è una piccola variazione nelle dosi. Originariamente questi cupcakes avrebbero un altro topping, quintali di burro mixati a qualche fragola… Ma non c’è persona che conosco che apprezza questo tipo di guarnizione quindi io continuo a riproporre la tanto amata farcitura “all’italiana”, come la chiamo io.
Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro. In un altra ciotola mescolate bene il mascarpone con lo zucchero a velo.
Frullate 5 fragole ed amalgamatele al mascarpone. Prendetene altre 5 e tagliatele a pezzettini minuscoli. Dovete essere precisi, se sono troppo grossolane l’effetto non sarà bellissimo e faticheranno ad uscire dal sac à poche! Sono solo 5 fragole, un po’ di fatica ne vale la pena. Aggiungete anch’esse al composto e, dopo aver sciolto completamente il cioccolato col burro aggiungetelo.
Lasciate raffreddare per una mezzora abbondante questa crema e trasferitela in una sac à poche con la bocchetta a stella. Se vi sembra troppo morbida aspettate anche un’ora.
Intanto tagliate le fragole rimanenti a metà, lasciando il picciolo.
Guarnite i cupcakes con la crema e adagiate mezza fragola su ognuno di essi.
Lasciate riposare in frigo ed estraeteli un quarto d’ora prima di servirli.
Bon apétit!

Prodotti Flop! dell’ultimo periodo

(Risata satanica di sottofondo alla lettura del titolo).

Eccoci qui, oggi si criticano un po’ di prodotti! Voi sapete come mi entusiasmo quando trovo i prodotti top! da recensirvi… beh, con i flop! mi viene il nervoso solo a scrivere il titolo. Perchè spesso ci spendo pure dei gran soldi ed invece sono fregature enormi! Grande depressione. Sul serio, quando mi rendo conto che un prodotto è una delusione cosmica e mi prendo davvero malissimo. Spesso cerco di liberarmi di suddette ciofeche vendendole o scambiandole su Depop (perchè non è detto che un colore/texture/coprenza che non va bene per me non possa funzionare su altre persone!), ma capita che il prodotto in questione sia stato testato troppe volte per essere ceduto ad altri (non mi metterei a vendere un fondotinta usato per metà, ad esempio!) e quindi me le tengo lì nella speranza di utilizzarle prima o poi.
Cosa che ovviamente non capita MAI.
Ma lasciamo perdere i miei sproloqui e… cominciamo con i prodotti sconsigliatissimi (ovviamente sencondo me!).

Le_Teint_Touche_Eclat2 Le Teint Touche Eclat – YSL
Ho acquistato questo fondotinta un anno fa, per avere un prodotto di qualità da utilizzare per il mio matrimonio. La comessa, alla mia richiesta di un “prodotto molto coprente ma non effetto maschera, per una pelle tendenzialmente grassa” mi ha consigliato questo fondotinta. Io mi sono fidata e… l’ho presa proprio lì, dove è meglio non dire.
Allora, quante di voi conoscono il canale di Clio? Cosa dice sempre lei riguardo alla sua pelle? Che è secca e con poche imperfezioni quindi preferisce usare un prodotto leggero. Bene, di recente ha nominato questo fondotinta come il suo preferito. E allora, mannaggia alla commessa, ma perchè mi vendi sto coso se ti chiedo un prodotto per pelle grassa e molto coprente?! Ma stiamo scherzando?
Non copre una cippa! Dona un effetto luminosissimo, certo, ma col fatto che io ho la pelle grassa devo tamponarlo con mezzo quintale di cipria sennò sembro appena uscita dalla sauna.
Insomma, mai acquisto fu più sbagliato. Contando poi che costa un mutuo (Sui 45€) sto cercando di usarlo per non doverlo cestinare, ma mi ritrovo necessariamente a incipriarmi più del dovuto ed ad usare il doppio del correttore del solito.
Touche eclat, io t’odio!

Buche-de-noel

Cherubini a fior di pelle – Lush
Allora, si dice che quando si realizza che un prodotto non fa per noi non lo si acquista più, giusto? Bene, io sono un po’ una capra e non ragiono allo stesso modo. Tempo fa avevo comperato Erba Libera, il detergente fresco di Lush per pelli grasse. Essendo a base di mandorle tritate (potenzialmente comedogene), alla fine del barattolo mi sono ritrovata a dover ricominciare da capo il mio minuzioso lavoro di depuntineramento (lo so che non esiste questa parola!) perchè mi erano ritornati con l’utilizzo di questo prodotto. Allora la domanda mi sorge spontanea… Sid ma perchè ne hai comperato un altro, scusa?!
Non lo so, sarà che era natale, sarà l’edizione limitata, sarà che c’erano meno mandorle e più burro di karitè ma ho voluto provare…. E ovviamente ho finito il vasetto utilizzandolo come scrub leggero per il corpo perchè mi stavano già tornando i punti neri. Un vero peccato perchè il profumino è fantastico e la pelle rimaneva morbidissima ma… se siete a rischio punti neri non compratelo! (Prezzo 10€ circa)

ELF tone correcting powder

Tone Correcting Powder – Elf
Meravigliosa l’idea di una cipria di questo genere, con più toni per correggere i rossori o il grigiume delle occhiaie… Dopo essermi persa quella in edizione limitata di Kiko la desideravo ardentemente e dopo varie ricerche eccola! Finalmente! Per soli 4,5€ la cipria dei miei sogni…. Peccato che sia cemento armato. Cioè, io ci passo sopra il pennello e non scrive. Non viene su nulla. Rimane lì, stuccata nella sua confezione.
Gira che ti rigira (il pennello, intendo) se riesci a catturare un pelo di prodotto… questo non fissa una beata favella! Insomma, l’inutilità cosmica.
Io la tengo eh, che magari st’estate mi serve una cipria ultraleggera (col caldo, si sa, meglio evitare strati e strati di polvere!)… ma dubito che questa possa essermi d’aiuto!

elf-shimmerprodotti-si-e-no-elf-eyeslipsfaces-L-ruCffg Illuminante Shimmer e All over Cover stick illuminante – Elf
Mi capita raramente di buttare via dei prodotti. Come ho detto sopra o li vendo/scambio, o cerco di trovarci altri usi… Ma questi due illuminanti meritavano solo di giacere nella spazzatura! Del primo tipo avevo la versione rosata mentre del secondo quella champagne. Dunque, partiamo dal rosa.
Fa cacare! Scusate la finezza ma quando ci vuole ci vuole. No perchè è orrendo. Non so come altro descriverlo. Pastoso come la morte, di un rosa assolutamente inadatto ad illuminare (anzi!) e soprattutto poco perlato/shimmer/glitter… insomma, non era opaco ma poco ci cala.
Il secondo era totalmente inutile. Non illuminava, trascinava via il fondotinta e risultava come una patinina biachiccia effetto macchia della pelle. Volo nel bidone pure per te mio caro! Fortuna che ho buttato via pochi soldi, infatti costano solo 1,90€ l’uno. Stateci alla larga!

yankee-candle-cherries-on-snow-medium-jar-14.5oz-4596-pCherry on show – Yankee Candle
Volevo acquistare la Black Cherry. Ma eravamo sotto natale quindi… perchè non provare questa?
Ma perchè io ho sempre sti lampi di genio?! Non mi piace. E’ l’unica Yankee Candle dell’universo che proprio non mi piace. Nel senso che solo ad aprirla mi vengono i conati.
E’ davvero eccessivamente forte, la ciliegia è stucchevolissima e la mazzata finale arriva grazie alla mandorla che zac, ti pugnala alle spalle aggiungendo dolce su dolce.
Che peccato, io ci ho provato ad amarla, soprattutto perchè ne amo il colore e l’immagine stampata ma… Il bello di questa candela si limita a questo.
Quest’estate riproverò ad accenderla, magari con tutte le finestre aperte riuscirò a sopravvivere all’intensità della fragranza… Chissà! (Giara piccola, prezzo 11,90€)

Bene ragazze, finalmente questo post terrificante è finito. Mi auguro vivamente di non rifare errori di acquisto del genere!
E voi, avete dei prodotti che proprio odiate? Fatemi sapere!

Prodotti TOP! dell’ultimo periodo

Orbene, come avrete notato oltre al blog era finito in stand by anche il mio canale youtube. Ma a tutto c’è una spiegazione: ho acquistato una nuova videocamera ma ho scordato di comperare un cavo essenziale quindi fino a che non mi muovo (e giuro che nel weekend farò di tutto per trovarlo!) non riesco a trasportare i video sul pc.
Ma non disperate! Per questo mese infatti invece del solito video “top & flop” ho deciso di scrivere ben due post dedicati: oggi parleremo dei prodotti Top! e domani dei prodotti Flop!.

In questi mesi ho sperimentato soprattutto prodotti per la base del viso cercando di trovare quelli più adatti a me… beh, è nato l’amore con alcuni prodotti ed ho stabilito che altri sono…. l’odio! Ma bando alle ciance ed iniziamo a parlare di cosa ho amato in questo periodo.

Benefit-Cosmetics-Fake-Up-02-Medium-0.12-ozCorrettore Fake Up di Benefit (tonalità 02)
Ero terrorizzata dal fare questo acquisto. In molte recensioni avevo letto di bassa coprenza del prodotto, eccessiva emollienza a causa del balsamo nel contorno, eccessivo costo per la qualità del prodotto…. Così l’idea di spendere 25,90€ per qualcosa di cui non ero certa non mi convinceva. Ma ho seguito il mio istinto e… Fortuna che l’ho fatto!
Come già sapete io ho delle occhiaie molto scure ed il mio contorno occhi è davvero secco. Cosa succedeva con tutti gli altri correttori? Coprivano, sì, ma poi sembravo un’anziana signora di 80 anni circa con le rughe attorno agli occhi. Ne ho provati di ogni ma nulla, quest’effetto non cambiava.
Con il Fake Up ho finalmente risolto il mio problema! Il mio contorno occhi risulta finalmente idratato oltre che coperto quindi anche se un velo di occhiaie rimane visibile (perchè le mie sono davvero, davvero irrecuperabili) quasi non si nota grazie all’idratazione ed alla distensione della zona. Per sicurezza lo fisso con un pelino di cipria traslucidia ma davvero poca, per evitare l’effetto “secco”. Sono davvero molto soddisfatta del mio acquisto e sicuramente lo ricomprerò appena finisce. Ho trovato il correttore della mia vita e non lo mollo neanche morta!

Urban-Decay-Naked-2-Palette_07  Naked 2 Palette – Urban Decay
Quest’anno Babbo Natale è stato molto generoso con me. Dopo aver lanciato segnali inequivocabili (del tipo “sai amore mio cosa mi comprerei se vincessi al gratta e vinci? Le Naked 2 e 3 della Urban Decay! Le ordinerei sul sito di Sephora, così non devo neanche muovermi per andare fino a Bologna!”… frase buttata lì casualmente a metà dicembre.) il mio adorato maritino ha provveduto a farmi un regalo meraviglioso… ovvero la Naked 2 e la Naked 3.  Sì perchè la 1 era sold out. Beh, lui era convinto di non aver centrato in pieno il regalo (in quanto appunto mi ha preso la 3 al posto della 1)… beh invece non poteva far cosa migliore! Mi sono assolutamente innamorata di questa palette e, confrontandola con il mio dupe low cost della numero 1 (ovvero la palette Undressed della MUA) ho notato che i colori di questa sono assolutamente quelli più adatti a me. Più caldi, più tenui, ottimi per i look da giorno che adoro creare. Della Naked 3 vi parlerò più avanti (ed anch’essa trovo sia meravigliosa!), ora voglio soffermarmi su questa palette.
I tre colori opachi (ovvero il primo, il terzo e l’ultimo) sono stupendi, iperpigmentati e davvero utili come base (i primi due) e da utilizzare per intensificare la matita o l’eyeliner (l’ultimo). Tra i miei shimmer preferiti ci sono Half Baked, un color oro versatile e perfetto per ogni occasione, Chopper che è un oro ancora più intenso e scintillante. Poi c’è Pistol, un argento dai riflessi meravigliosi che amo utilizzare per dar luce all’interno dell’occhio ed infine Verve, un color champagne che illumina veramente tanto.
Insomma, credo che questa sia la palette più versatile che potessi desiderare, ottima da portare in viaggio se dovete partire leggere in quanto al suo interno racchiude 12 colori perfetti per creare infiniti look! (Prezzo: 45,90€)

correttore-Full-Coverage-Kiko-thumbs Correttore Full Coverage – Kiko (02 e 03)
Ho acquistato questi due correttori (eh si, mi tocca prenderne due perchè il mio tono ideale è un mix di queste tonalità) per avere un’alternativa economica alla mia palettina di correttori di Mac. Beh, che dire… Mai più senza! Al prezzo di 7,90€ ho la stessa qualità e coprenza dei correttori di Mac (che costano più del doppio!) e, cosa più importante, la stessa durata! Ormai devo dire che il mio problema di acne grazie alla pillola è totalmente scomparso ma purtroppo le macchiette dei vecchi brufoli rimangono e questo correttore è perfetto per coprirle in maniera ottimale. Lo applico prima del fondotinta con un pennellino e lo fisso leggermente con una cipria traslucida. La sera le imperfezioni sono ancora perfettamente coperte… lo amo e devo dire che sicuramente tra le sue infinite qualità di questo correttore va premiata!

Essence-Cosmetics-Sun-Club-Bronzing-Powder-in-BlondesBronzing Powder Les Blondes – Essence
“No, io il bronzer non lo uso, non ne trovo l’utilità se non quella di sembrare a chiazze”. Questo era ciò che dicevo prima di aver scoperto questa terra! Nel tempo ne ho provate tante ma nessuna mi ha soddisfatta. Un po’ perchè un bronzer senza glitter è una specie di chimera ed io non amo avere glitter sparsi per tutto il viso, un po’ perchè la tonalità giusta non l’avevo mai trovata… insomma fino ad ora era un prodotto a me estraneo. Ho voluto tentare dopo aver visto l’ennesimo tutorial di Clio in cui la usava… in effetti l’effetto su di lei era molto naturale, ma dal video non è del tutto chiaro! Avendola trovata (miracolosamente!) nello stand Essence e per il suo prezzo (Sui 4€) mi sono convinta e l’ho acquistata. Ottima scelta!
E’ davvero chiara quindi è impossibile ottenere un effetto mascherone, ma allo stesso tempo da un colorito vivo al viso. La uso sia per il contouring che per dare una parvenza di salute a tutto l’incarnato e sono davvero soddisfatta del mio acquisto! Ho visto che anche la tonalità più scura (les brunettes) non è comunque eccessiva e credo l’acquisterò per l’estate! Finalmente una terra adatta a me!

images Illuminante Plastic – Neve CosmeticsSi beh, dalla foto non si capisce granchè. Ho acquistato questo illuminante in cialdina singola sul sito di Neve Cosmetics. E’ presente anche nella palette I Blushissimi ma per testarlo ho preferito spendere solo 4,50€ della singola cialda (anche perchè di blush ne ho a iosa!). Per gli illuminanti fino ad ora ho sempre fatto lo stesso discorso del bronzer, ovvero: “a me non servono a nulla!”. Prima di questo infatti avevo avuto una bruttissima esperienza con quelli di Elf (ve ne palererò domani!) e mi ero convinta che questo fosse un prodotto inutile. Poi con Plastic mi sono totalmente dovuta ricredere: è un illuminante leggerissimo, perlato ma non eccessivo che dona all’incarnato un effetto luce pazzesco! Lo applico solo sugli zigomi, dopo aver steso il blush ed in una sola passata di pennello il mio viso cambia completamente illuminandosi tantissimo! Credo che farò infinite scorte di questo prodotto, me ne sono totalmente innamorata!

yankee-candle-season-of-peace-sampler-candle-1275354eSeason of Peace – Yankee Candle
Per non farci mancare nulla… Passiamo alle candele! Questo mese mi sono innamorata di questa fragranza. Avevo ricevuto il votivo in omaggio dal sito Kandles.it con un mio ordine pre-natalzio ma l’ho testata solo ora… Amore a prima vista! Sa di pulito, assomiglia a Fluffy Towels per intenderci, ma la trovo molto meglio perchè è più delicata e fresca. Dona un senso di pace e benessere, è una fragranza davvero distensiva. Sono assolutamente convinta di acquistarla in giara al mio prossimo ordine!

 

 

E con questo ho finito ragazze! Spero che questo post possa esservi stato utile, se avete domande sui prodotti citati mi raccomando, fatemele!
A domani con i Flop!

Ritorni, spiegazioni e… cioccolato!

Sono una brutta persona.
Avevo fatto promesse, dovevo scrivere ricette, recensioni, fare tutorial… Ed invece sono sparita, così, senza una spiegazione logica.
Mi cospargo il capo di cenere, magari butto pure qualche cecio per terra e mi ci inginocchio sopra ma… V’è una spiegazione, lo giuro!
Ma torniamo nell’anno vecchio, quando ormai era Natale ed io ero distrutta dall’essere diventata una madre single ed orfana in quanto il marito lavorava come un povero disperato e mia madre sotto le feste si agita alquanto quindi era meglio lasciarla far per conto suo. Ho quindi dovuto metter un freno ad alcuni progetti (il blog) per sopravvivere alle incombenze di prima necessità (ad esempio un pargolo ammalato dal primo giorno di vacanze dal nido che mi ha contagiata con qualsiasi germe esistente che peggio non si poteva).
Arrivate le vacanze io ero ancora in stato comatoso ma ho costretto il marito ad aiuti forzati con il bambino indemoniato e quindi mi son ripresa… tanto che ho deciso che era ora di sistemare alcune faccende arretrate.

E qui arriva dunque il vero motivo della mia sparizione! Eh si, perché mi sono impegnata in un progetto che dovevo finire ormai da tempo ma che mi trascinavo dietro senza una conclusione degna. Ho preso carta e penna (no, non è vero, ho solo acceso il pc ed aperto open office) ed ho iniziato a correggere quel romanzo senza una conclusione che avevo scritto qualche tempo fa. Si, perché prima l’ho corretto tutto, poi ho scritto la fine. Ma perché faccio sempre le cose al contrario, mi chiedo? Non so, forse l’idea di mettere la parola “FINE” a qualcosa mi ha sempre spaventato nella vita quindi pure in questo caso non era questione semplice. Ma ce l’ho fatta, sono diventata grande anche io.
Così ora, manoscritto concluso alla mano, sono alla (disperata?) ricerca di un editore.
In realtà non ancora, infatti sto raccogliendo dati in un simpatico ed ordinato foglio Excel mentre aspetto che la mia cara amica Alice dia una sistematina ai tempi verbali che ogni tanto mi scappano di mano ed ai probabilmente moltissimi stream of consciousness presenti nel romanzo… Ed ovviamente non finirò mai di ringraziarla per questo. In ogni caso ci siamo, tra poco dovrò iniziare a inviare il manoscritto a destra e a manca per farlo valutare dalle case editrici, facendo dunque quello che più mi spaventa nella vita: mettermi al giudizio degli altri. Oddiocheangoscia.

Insomma, questo è quanto. Probabilmente per un po’ non sarò molto assidua a scrivere qui sul blog perché il tempo è sempre pochissimo ed il lavoro è ancora tanto ma mi impegnerò, promesso!
Per farmi perdonare, comunque, voglio lasciarvi una ricettina che ho rifatto venerdì sera dopo almeno un paio d’anni che non compariva nei miei menù… E’ stata infatti Alice a ricordarmi dell’esistenza di questo dolcino supercioccolatoso ed ho deciso di riproporlo venerdì sera. E’ facile, veloce e buonissima, ve lo assicuro!

Tortino di cioccolato dal cuore fondente
(Per 6 tortini)
200g di cioccolato fondente
180g di burro
160g di zucchero
4 uova
40g di farina

tortino-alice

Ecco, pure la foto è di Alice. I miei non sono riuscita a fotografarli perché il mio marito-avvoltoio se ne è pappati due nel tempo in cui io rovesciavo il mio sul piatto. Però la ricetta è quella che faccio io…. Almeno servo ancora a qualcosa!

Per prima cosa prendete sei piccole cocottine ed imburratele bene. Cospargetele con il cacao amaro stando ben attenti a coprire tutti i bordi, ne va della riuscita del dessert!
Sciogliete in un pentolino a fiamma bassissima il burro con il cioccolato. Una volta fuso trasferite in una ciotola ed aggiungete lo zucchero.
Mescolate bene ed iniziate ad accorpare le uova, una ad una amalgamando bene.
Infine unite la farina.
Trasferite il composto nei sei stampi e trasferite in freezer per un paio d’ore.
Potete anche congelarli e cuocerli al bisogno (in questo caso il tempo di cottura aumenterà di qualche minuto).
Accendete il forno a 200° ed infornate i vostri tortini. dovranno cuocere 15/20 minuti, dipende dal vostro forno. Per verificare la cottura potete scuoterli: se si sarà formata una bella crosticina esterna ma l’interno sarà ancora “ballerino” sono pronti.
Una volta cotti rovesciateli in un piatto, guarnite con zucchero a velo ed un ciuffo di panna montata se gradite e servite ben caldi!