Ho un problema chiamato armadio.

Ci sono quei giorni lì, in cui parti avventurosa verso l’armadio e ci credi un casino. Per qualche strana congettura astrale proprio nel momento della scelta dell’outfit ti senti sicura e decisa.
Hai fatto shopping di recente ed hai provato nel camerino tutto ciò che hai acquistato e per questo sei sicura che non avrai sorprese.
Hai anche fatto da poco un bel decluttering di tutti quei vestiti che non ti entrano dal secolo scorso quindi sei certa di non poter incappare in una taglia che ti ride in faccia appena la guardi.
Last but not least hai diminuito ingentemente le quantità di prosecco ingurgitate settimanalmente quindi sai di essere più sgonfia.

E quindi osi.

Prendi quella gonna lunga che non hai quasi mai avuto coraggio di indossare, ci abbini quella canotta appena comprata “perchè secondo me sulla gonna verde ci sta da dio”, bestemmi un momentino quando ti si rompe il cinturino del sandalo mentre lo indossi ma viri sulle ballerine di pizzo bianco appena lavate (!!!) che si abbinano quasi decentemente.
Ti vesti lontana dallo specchio perchè non si sa mai e poi ti avvicini, lentamente, guardinga, pronta alla fuga. Ma ti vedi e ti piaci.

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Il miracolo è avvenuto! Tu, donna ipercritica sempre pronta ad affossarti oggi ti piaci! Ti senti bene con te stessa, trovi che ciò che indossi risalti addirittura quel poco di forma che t’è rimasta, sorridi ed esci.

Ecco, in genere a me la sensazione di comfort dura circa 12 secondi. Appena mi siedo in macchina parte la paranoia “oddio e mo’ quando mi alzo come sarò conciata? La gonna va su, la canotta va giù, e non è che le righe poi mi ingrossano il culo?

Ogni vetrina in cui ti vedi di sbieco è una seduta in più dallo psicologo che dovrai fare.

Oddio però sembro una gitana.
Oh cielo, mi paio zia Assunta, ho pure i capelli gonfi come lei.
Perchè ogni minuto che passa lievito?
Mamma mia, potrebbero scambiarmi per la sorella grassa e goffa di Esmeralda.
Non è che con queste ballerine sembro una maria pentita, vero?

E così via.

Perchè per quanto ci provi, l’autostima non ce la fai a farla crescere!

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Poi mi succede sempre che l’angoscia di essere un cesso arriva in concomitanza all’accorgermi di non avere assolutamente tempo per cambiarmi. Così di corsa vado all’asilo a prelevare il figliuolo desiderosa di tornare a casa alla svelta e cavarmi questa palandrana verde che mi attanaglia e coprirmi queste orrende braccia da canottiere professionista.

Ma ecco che, per qualche congettura astrale (forse la stessa che ha influito precedentemente) appena Edoardo mi vede sgrana gli occhi, fa un largo sorriso ed accarezzandomi la gonna esclama, emozionato: “Mamma, ma con questo vestito sei bellissima, la tua gonna mi piace tantissimo!” e mi abbraccia forte.

Ed in quel momento mi rendo conto che chissenefrega della gonna.
Chissenefrega se mi vedo brutta e grassa.
Chissenefrega di quel mostro cattivo che ho sempre in testa.
Io ho l’Amore, quello puro, quello con la A maiuscola.

E quell’amore l’ho fatto e l’ho cresciuto io, quindi tutto sommato… sotto sotto non devo essere tanto male.

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(Chi è il genio che si fa le foto con uno Swiffer che spunta a lato? Grande Sid! Continua così!)

Beh, io ancora non son convinta ma… Se Edoardo dice che mamma è bella allora mi fido almeno un pochettino e vi metto la foto di quella che, per lui, è “il mio vestito preferito di sempre che hai messo!”.
Non giudicatemi male, che già ci penso io!

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Questo è il fluido dell’esteteee… (Ed altre cose che ci piacciono molto!)

Avete letto il titolo sulle note del Ballo dell’estate, vero? NO? Fatelo subito  e poi ricominciate!
Dunque, ho questo articolo aperto nelle bozze da tre giorni. Non ce la faccio a finirlo. Mica perchè non so cosa scrivere, eh! Il problema è il tempo, appena mi siedo c’è già qualcosa d’altro da fare, qualcuno che ha bisogno, una lavatrice da scaricare… Qualcuno ha voglia di brevettarmi una giornata da 50 ore circa? Grazie.

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Ora però, parliamo di roba seria… Ovvero del mirabolante fluido idratante di Dr.Hauschka (di cui io sono innamorata persa e che uso principalmente d’estate da quando l’ho scoperto casualmente a giugno dell’anno scorso) e dei suoi compagnucci di skincare che preferisco ultimamente!

Gel Micellare struccante ultra delicato – Sephora: Si presenta come un gel morbido, quasi liquidino e fa il suo dovere, ovvero struccare senza appesantire come un latte od un olio. Mi piace più delle acque micellari classiche perchè essendo gel posso direttamente applicarlo con le mani e massaggiarlo per poi sciacquarlo con l’acqua, saltando lo step del dischetto di cotone ed evitandomi quindi:
-sfregamento arrogante che, a quanto pare, se ce lo evitiamo è meglio perchè alla lunga la pelle tira e diventeremo vecchie prima (sì, ho fatto un résumé del concetto, non me ne vogliate tanto già lo avrete letto in altri venti blog!);
-spreco di danaro dato che le mani non costano, il cotone sì:
-inquinamento poichè produciamo meno immondizia;
-intoppamento del wc (perchè sono una persona orribile e sì,  talvolta per sfregio verso la mia vicina che è una pazza paranoica in stile “non buttate l’acqua del secchio nel wc perchè le fibre del mocio potrebbero far saltare le tubature” io getto il dischetto nel water e godo, godo immensamente godo pensando alla sua faccia arcigna).
Insomma, tornando al gel micellare: mi piace perchè è fresco, strucca bene, non appesantisce, si lava via facilmente con l’acqua e la confezione con l’erogatore così è la più comoda dell’universo.

Cicaplast Baume B5 – La Roche Posay: Questo in realtà è un must have per tutte le stagioni ma, in estate, la sua presenza per me è fondamentale poichè la mia pelle talvolta impazzisce e si secca nella zona del mento ed ai lati del naso ed una buona dose di Cicaplast applicato mattina e sera mi rimette al mondo in meno di quattro giorni.
E’ una crema riparatrice densa e corposa, senza profumi aggiunti e decisamente antiallergica, confortevole e idratante. Io mi trovo molto bene con tutti i prodotti de La Roche Posay da anni (potete trovare un’altra recensione qui) poichè con loro vado a botta sicura, non mi hanno mai dato allergia ed ho sempre amato le loro formulazioni. Infine mi è capitato di utilizzarlo anche come cura alle bruciature da primo sole (ditemi, pure voi vi dimenticate di mettere la crema sui piedi?) ed è stato un alleato fondamentale anche in quel campo!

Siero Viso Purificante – Biofficina Toscana: Questo siero è perfetto d’estate, quando la pelle tende a lucidarsi troppo! Io lo uso la mattina, prima della crema idratante, due goccine bastano per tutto il viso. Ecco, bisogna stare molto attenti a non esagerare perchè secca tanto.
Se ho fatto dei bagordi alimentari e mi sono usciti dei brufolacci malefici utilizzo una goccina in più localizzata su di essi ed aiuta davvero tanto ad asciugarli! Consiglio di alternarlo ad un siero idratante se avete la pelle secca.

Hangover Primer senza siliconi – Too Faced: Un primer che non è un primer. Perchè, diciamocelo, è una crema. Leggera ed asciutta ma è una crema.
Ma come “crema pre-trucco” è sensazionale! Io la utilizzo appena dopo la mia crema idratante della mattina. Poi aspetto qualche minuto e mi trucco come preferisco… E grazie a questa cremina profumosa di cocco mi lucido molto meno, il trucco dura di più e soprattutto, cosa che me la fa amare a livelli stratosferici… Se uso prodotti mattizzanti non mi secco come una sardina sotto sale!
Infatti negli ultimi tempi la mia pelle è cambiata tanto diventando un vero incubo: é secca, ma è anche delicata, ma se uso prodotti troppo idratanti e scordo di passare il Clarisonic per due volte di fila mi diventa piena di imperfezioni… Quindi ogni vola che uso prodotti opacizzanti o a lunga tenuta è una tortura. con questo primer invece vado lissssia come l’olio e non mi secco più!

Key Lime Pie balsamo labbra – Lush: balsamo labbra dal profumo inebriante di torta al lime! E’ buonissimo, sembra di mangiare una meringata al limone. Come performance non è nè più nè meno di altri balsami labbra provati devo ammettere, ma il suo profumino me lo fa amare su tutti! Perfetto per le agrumi-addicted come la sottoscritta!

Fluido idratante per il giorno – Dr.Hauschka: ed eccolo finalmente! Lui! L’amore fatto a siero/fluido/cremina che dir si voglia! L’ho provato l’anno scorso acquistando una minisize per purissimo caso ed è stato amore. l’ho usato tutta l’estate e l’ho trovato perfetto. Idrata come una crema ma è leggerissimo, non lo senti quasi perchè la sua consistenza liquida lo rende confortevolissimo per il megacaldo. Non ne so spiegate la consistenza, sembra davvero una crema allungata con l’acqua e sulla pelle dona subito una sensazione di freschezza e comfort. Un uso continuativo di questo fluido rende la pelle luminosa ed è veramente impossibile che favorisca il crearsi di imperfezioni poichè è davvero leggero (quante volte ho scritto leggero?). Infine ha un profumo davvero gradevole e fresco! Per me è amore, amore ed ancora amore!

E con questo è tutto! Se ci salto fuori entro la fine della prossima settimana (e l’arrivo ufficiale dell’estate, yey!) vi scriverò un post dove metterò a confronto la mia skin routine estiva con quella invernale, così vedremo ciò che cambia da una stagione all’altra e ciò che invece rimane un mio fedele alleato ad ogni stagione!
Stay tuned!

Oh, merda. Mi ero scordata il disagio di dover mettere sempre un titolo.

A me sta cosa fa un po’ ridere.

Poco più di un anno fa compravo un pc con uno schermo 17 pollici…
[aspetta, faccio un pelo di zoom 150% così ci vedo un cincinin di più]… perchè “ah, così ricomincio a scrivere che mica ho smesso perchè ho il blocco, no! Ho smesso perchè col pc mignon non ci vedo più una beatissima mazza!”. Poi nell’acquisto, non ho capito come, il tipo ci ha appioppato pure un anno di antivirus e pacchetto Office.

Bene benissimo! Ora che ho Word ed uno schermo mega tornerò alla ribalta!
Ovviamente.
Difatti ora m’è scaduto l’anno di Office, mi sono rifiutata di rinnovarlo perchè mannaggiammè pur di non rimettermi a scrivere ho inventato tutte le scuse di questa terra, addirittura ho installato The Sims 2 (che il pc stesso ha inizialmente rifiutato di farsi installare perchè cazzo, no, The Sims 2 no Sid, per piacere, piuttosto fatti un orto verticale in veranda!) e quindi mi ritrovo ad aprire mestamente il buon vecchio OpenOffice come ai vecchi tempi… Buttandomi in una specie di missione kamikaze contro me stessa ed il mio blocco.

Ora, i casi sono due: o racconto per filo e per segno tutti gli avvenimenti degli ultimi due anni ma, detto fra di noi, ma checcefrega, oppure potrei fare un simpatico riassunto in più punti di ciò che ho imparato in questo periodo prima di tornare alle cose serie (o magari sparire altri due annetti, non so, vedo come mi gira domattina)…

Vabbè, che dirvi, andiamo per punti che stiam più tranquilli:

  1. Se hai uno sprizzo di voglia di maternità non cercare di colmarla acquistando un pesce rosso perchè “tanto non è che durano poi tantissimo”, potresti ritrovarti due anni dopo con un catamarano con le pinne che sguazza in cucina che ha finto la morte per due volte (resuscitando sempre!) e che sopravvivrebbe anche alle testate nucleari.
  2. Non mettere il tuo neonato e faticosamente partorito romanzo nelle mani di editori che sono talmente bravi e preparati da mandarlo in stampa con errori di battitura, di impaginazione ed il titolo sbagliato pure sulla costa… e soprattutto che non ti rispondono a mail e telefonate.
  3. Non fidarti di chi ti chiede denaro per un progetto ma “non come bonifico, poi ti spiego” ed ovviamente non ti spiega (e guarda caso non risponde a mail e telefonate quando gli fai notare che il progetto è fatto con il culo e pubblicizzato meno della Sagra dello scarafaggio di Cittàlaggiù.)
  4. Rileggi i punti 2 e 3 e datti della cogliona per la centordicesima volta ma poi anche basta perchè hai passato un anno abbondante a leccarti le ferite all’ego e magari è ora di reagire un momentino.

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    Per dovere di cronaca… puoi trovare il libro QUI, QUI e QUI

  5. Se smetti la pillola anticoncezionale perchè hai dei valori che non ti permettono di prenerla, non cadere dalle nuvole se ti tornano i brufoli e soprattutto non deprimerti nascondendoti dal mondo per mesi, piuttosto spendi tutti i soldi di tuo marito in correttori e fondotinta efficaci… la terapia dello shopping da Sephora è sempre la migliore!
  6. Ovaio policistico = ogni scusa è buona per comprarmi trucchi e prodotti per la pelle = Sephora ti manda la Gold e tu ti senti Dio perchè sfoderarla alla cassa fa sempre un certo effetto.
  7. Nella vita non sai mai che ti può capitare: esci per cercare una nuova vaschetta per il pesce e torni a casa con un criceto. Pensi che mai prenderai l’alta velocità perchè fa un po’ troppo snob e poi ti ritrovi tutti i lunedì mattina in Business Class verso Milano e se non ti portano il caffettino entro 20 minuti ti prendi pure male. Vai a fare la comparsa in un film e finisci per diventarne la MUA.
  8. A quasi 28 anni non hai ancora imparato a scrivere business nel modo corretto: la prima volta scrivi buisness, poi ti accorgi che sei una capra e correggi. Forse per i 40 ce la facciamo.
  9. Se conosci sul web alcune persone che ti sembrano sociopatiche, anche se avete cose in comune tipo figli nati nello stesso anno, non farti ingannare dagli strascichi ormonali della maternità dandogli il beneficio del dubbio: il tuo sesto senso sulle persone non sbaglia MAI.
  10. Quindi la prossima volta che decidi di iscriverti ad un forum di donne/mamme per stringere legami indissolubili… Installa di nuovo The Sims 2, piuttosto.
  11. Non hai più il fisico di una volta: se ti fai un intero agosto a pranzi e cene fuori condite da alcolici a tutto spiano con gli amici di una vita sappi che l’anno dopo ad agosto ci arrivi coi cento chili in più presi l’estate precedente. Per non parlare poi del fatto che ti sono serviti circa sei mesi per riprenderti dalla fatica… ehm, vacanza.
  12. A proposito di fatiche, prima di prenotare un’altra vacanza in montagna aspetta che Edoardo compia 30 anni, abbia due figli, una moglie, magari un cane e non abbia la minima intenzione di venire. Mai.
  13. Se ti torna uno sprizzo di voglia di maternità non dargli più retta, il decimo animale in casa non ci sta, davvero.13266117_10208258091362671_7429202219920048562_n
  14. Non ridurti ad avere la pressione di un cardiopatico di mezza età di 350 kg perchè non fai altro che reprimere ansie e problemi, chiedi aiuto (e dieci goccine di Valium al bisogno), vedrai che non potrà che farti stare meglio (ma anche il Valium non è male, soprattutto quando devi prendere la metro che ti manda in sbattimento).
  15. Ricordati sempre che nonostante le avversità, la merda più profonda, le paludi di difficoltà e i rovi di problemi hai attorno degli Amici meravigliosi che non sono la tua roccia, no, Loro sono il tuo Himalaya.

Punto bonus: Se sei arrivata a 15 punti vuol dire che non tutto è perduto! Ce la puoi fare! Tira su quelle maniche e rimettiti a scrivere che vuoi mica lasciare tutto il lavoro di blogging all’Alice?
Riprendiamoci la nostra fetta di mercato!

 

…Ma adesso io, questo post, come lo pubblico? Vuoi mica che in due anni io mi ricordi come si usa WordPress!
Beh, se ce la faccio ci sentiamo lì, sennò… E’ stato bello finchè è durato!

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Assiamedica I love you!

Per la serie “conosco un posticino….” dove acquistare online, voglio parlarvi del sito di Assiamedica, dove acquisto i miei pannetti in microfibra che mi hanno letteralmente cambiato la pelle!
Sono entusiasta di questo tipo di prodotto quindi preparatevi a punti esclamativi, aggettivi d’amore spropositato e sberluccichio degli occhi!

MICROPEELING

Quest’estate, spinta dal desiderio di provare un pannetto in microfibra per la pulizia del viso ho acquistato presso il loro store online (al sito www.assiamedica.com) il duo di panni pocket (prezzo 14,90€). Ho scelto questi in versione mini size perché costavano un po’ meno di quello grande e quindi ho deciso di partire da lì, nel caso non mi fossero piaciuti la spesa sarebbe stata minore.
ho iniziato ad utilizzare il mio pannetto mattina e sera, sfregandolo sul viso dopo la normale detersione. Da subito ho notato due cose: la prima è che il panno risultava sempre leggermente sporco, sintomo del fatto che nonostante mi fossi abbondantemente lavata qualche residuo di trucco era rimasto e lui l’ha rimosso; secondariamente sentivo la mia pelle più liscia e pulita.
Inoltre questo panno è provvidenziale da usare dopo il mio struccante preferito, Non ti scordar di me di Lush (e qualsiasi tipo di struccante burroso, diciamo!) perché rimuove il tutto senza fatica con una sola passata!
Mi sono quindi innamorata di questo prodotto e non ho più potuto farne a meno!

Il mio primo set l’ho acquistato a luglio ed il mese scorso, a metà febbraio circa, ho deciso di acquistarne uno nuovo perché il primo dei due pocket era ormai ridotto maluccio poverino! Così ho acquistato quello in versione originale (Panno Micropeeling viso-collo-décolleté) al prezzo di 25.90€.
Di solito ne alterno due infatti, così quando metto a lavare uno utilizzo l’altro.
La ditta mia ha gentilmente inviato quello nella special edition con il bordino cipria (in tinta col mio bagno! Adorabile!) ed in più mi  ha omaggiata di un prodotto che, vi posso assicurare, per me è stata la scoperta del secolo!
Si tratta della Manopola zona T-Cleaner.
Allora, io voglio fare un monumento al creatore di questa manopolina. Io la amo. Prima di tutto devo fare una premessa: io ho utilizzato per due mesi il Face Cleansing di Imetec e devo dire che non ho visto alcun miglioramento, i punti neri son rimasti ed anche i pori non si sono ristretti. inoltre ho smesso di utilizzarlo perché non ho trovato in alcun negozio le testine di ricambio e le mie andavano sostituite.
Beh, ci credete che in due settimane di utilizzo della manopolina mi si sono dimezzati i punti neri? Usarla è semplicissimo, basta impugnarla e sfregare la zona T ed i punti critici dove sono presenti i punti neri. Con la sua azione esfoliante la manopola elimina il sebo in eccesso, le cellule morte (ma bleah!) ed aiuta a combattere i punti neri.
Io la amo e non posso farne a meno! La uso mattina e sera e credo che non potrei mai ringraziare abbastanza chi l’ha inventata! Inoltre trovo che l’uso in coppia di pannetto (prima, appena dopo l’uso del detergente) e manopolina (dopo il pannetto) mi abbia reso la pelle più compatta e luminosa… mi guardo allo specchio e davvero fatico a credere che sia cambiata così tanto.
Io mi sento di consigliarvi vivamente questo prodotto, soprattutto se cercate un’alternativa economica (prezzo 13,90€) a prodotti come il costosissimo Clarisonic ed i suoi amici Face Cleanser di varie marche.
E’ soprattutto adatto a chi ha la pelle molto delicata perché a differenza delle spazzole sopracitato è in tessuto ed è davvero morbido e poco invasivo.

Insomma… per me Assiamedica è promossa a pienissimi voti!

 

Barrette ai cereali home made!

Con sommo gaudio e dolori lancinanti in ogni dove vi comunico che ieri ho ripreso l’attività fisica abbandonata da qualche mese iniziando ad andare in palestra.
Eh si perché ero ferma da un po’, avevo dovuto infatti smettere gli allenamenti a causa del mio ginocchio dolorante ma con un po’ di riposo s’è ripreso quindi è ora di darci dentro. Si, anche perché oltre al ginocchio si era ripresa pure la mia panza e quindi è ora di darci un bel taglio.
Questa premessa pressoché inutile è per dirvi che ho messo al bando ogni grasso e ciccioneria in casa. Non aspettatevi ricette golose, mai più.

Ovviamente sto scherzando! Se smettessi di preparare dolci e prelibatezze al mio amato maritino egli divorzierebbe nel giro di tre giorni. Ma sapete, esistono anche sfizi mediamente sani ed è di uno di questi che mi accingo a parlarvi…
Oggi voglio infatti scrivere la mia ricetta (mia perché è un mix tra quella di Nigella, quella di non-ricordo-chi e ci ho ovviamente messo tanto di mio) delle barrette ai cereali fatte in casa! Che light non sono affatto, ma di certo fanno meno male che merendine e pocci vari comperati al supermercato.

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Barrette ai cereali e frutta secca
(per un numero indefinito di barrette, dipende di che misura le tagliate!)
400g di latte condensato
150g di cornflakes
100g di riso soffiato/muesli (scegliete se le volete più o meno light!)
50g di scaglie di mandorle
50g di cocco essiccato e grattugiato
150g di frutta essiccata (avete presente gli avanzi dei canditi di natale? Quelli!)
100g di nocciole

Partendo dal presupposto che le dosi sono totalmente casuali (potete aumentare i cereali, diminuire la frutta essicata, togliere le nocciole e mettere delle gocce di cioccolato…) mescolate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e tenete da parte.
Scaldate a fiamma bassissima il latte condensato ed una volta sciolto versate nella ciotola con gli altri ingredienti.
Mescolate molto bene; probabilmente vi sembrerà che il latte non era abbastanza ma fidatevi, non devono bagnarsi troppo i cereali ed il resto, il latte serve solo per rendere il tutto appiccioso.
Spostate il tutto in una teglia preferibilmente rettangolare ricoprerta da carta da forno e infornate a 130° per 50 minuti. Spegnete il forno e lasciate riposare una quindicina di minuti lo stampo al suo interno.
Estraete e fate raffreddare. A questo punto potete procedere al taglio delle barrette!
Incartatele con carta stagnola o carta fata e conservate in frigorifero.

Review ed opinioni sulla nuova collezione di Kiko Boulevard Rock… e special guests!

 

 

Che terribile giornata il lunedì! Il mio è iniziato così così, ho gli strascichi di nervoso a causa di una domenica sera abbastanza infelice (non sposatevi MAI, così non dovrete subire gli insulti gratuiti delle vostre suocere!!) ed un risveglio privo di caffè (mon dieu!)…. Un bijoux insomma!

Vogliamo però farci rovinare la settimana a causa di un inizio col piede sbagliato? Manco morta! Per riprendere gli animi dunque voglio quindi parlarvi delle mie impressioni sulla edizione limitata Boulevard Rock di Kiko!
Qualche giorno fa sono passata dal negozio dopo secoli che lo evitavo: ultimamente i prodotti Kiko, soprattutto quelli delle nuove collezioni, mi stavano deludendo un po’. Oltre al mio sfrenato amore per i correttore non trovavo altro che mi entusiasmasse. Spinta dalla curiosità però mi sono recata nello store per guardare cosa ci fosse di nuovo sul fronte ed ho trovato questa interessante nuova collezione. Ecco una foto di gruppo dei prodotti (tutte le immagini di seguito sono state prese dal sito ufficiale.)

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Ad un primo sguardo ho notato che alcuni prodotti erano identici a quelli della collezione estiva dell’anno passato: il blush in crema, gli ombretti sempre in crema ed i matitoni labbra. Partiamo dunque da questi tre prodotti!

Glow Touch Lips & Cheeks (5,90€)

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Disponibile in 6 colorazioni, la formulazione è praticamente identica a quelli della collezione dell’anno scorso. Sono blush molto leggeri e trasparenti e sinceramente non mi ero trovata molto bene con questo prodotto. Ne avevo acquistati due l’estate scorsa ed uno mi ha delusa totalmente (pigmentazione pari a zero!) mentre l’altro, quello più aranciato aveva una pigmentazione migliore e mi ci trovo abbastanza bene. Per non rischiare di acquistare “quello sbagliato” ho preferito lasciar predere!

Colour Shock Lasting Eyeshadows (6,90€)

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Disponibile in 10 colorazioni alcune delle quali sono molto simili a quelle della collezione precedente. Ombretto in crema quasi liquido può essere usato sia su tutta la palpebra sfumandolo per bene oppure come eyeliner. Devo dire che la formulazione cremosissima di questo ombretto non mi fa impazzire anche se i colori erano tutti davvero belli, decisamente migliori di quelli della precedente edizione. Quello di questa immagine, ad esempio lo trovo meraviglioso! Probabilmente lo acquisterò in saldo giusto per togliermi lo sfizio!

Rock Idol Lipstick (6,90)

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Disponibile in 6 colorazioni… le avrei prese tutte! Dunque, l’anno scorso avrei voluto acquistare questo matitone per le labbra ma il pressing costante delle commesse che mi assalivano ogni volta cercando di convincermi a comperarlo mi ha fatto desistere. Se c’è qualcosa che nella vita odio è quel modo di fare da commerciante in fissa delle commesse di Kiko. Sono stata in tantissimi altri negozi in altre città e non era così come nella mia! Giuro, con quell’insistenza assurda mi fanno passar la voglia. Comunque, questa volta ho acquistato questo prodotto e me ne sono innamorata. Credevo fosse il tipico matitone morbido e colorato ma leggero che hanno prodotto tutte le case cosmetiche ultimamente… ed invece mi sbagliavo perché questo è meno cremoso ma si fissa sulle labbra molto bene, con una durata che davvero non mi aspettavo. Promossissimo. Io ho preso la tonalità 05, un rosso appena più brillante di quello della foto .

Passiamo ora alle… polveri! In questa collezione è uscito infatti un blush, un bronzer ed una palettina da 4 ombretti ed un illuminante.

Street Fashon Eyeshadows Palette (13,90€)
KC02403091principale_900Wx900HDisponibile in 4 combinazioni di colore, nessuna della quali mi ha entusiasmato.
La 01 è sui toni del grigio e del nero, la 02 ha dei toni rosa/violacei, la 03 (quella in foto) è ispirata ad i toni della sabbia e del mare mentre l’ultima, la 04ha due colori sul rosa, un verde ed un nero.
La scrivenza purtroppo non  delle migliori. Ero attratta dalla numero 04 ma per quel prezzo non vale la pena acquistarla data la scrivenza minima del prodotto.

Rock Attraction Blush (11,90€)
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Disponibile in 6 colori, viene descritto come un blush illuminante. Ora, io non capisco. Tutti e sei i colori sono troppo chiari per essere blush ma troppo scuri per essere usati come illuminanti! Sinceramente questo prodotto è quello che ho apprezzato meno… lo trovo totalmente inutile!

Rock Attraction Bronzer (14,90€)
KC02401051principale_900Wx900HDisponibile in due colorazioni. Il mio commento a questa terra è… Boh. Non l’ho capita, seriamente. La colorazione 01 è giallo/aranciata e sinceramente lo trovo un colore spaventoso! La seconda, quella più scura ha un sottotono visibilmente rosato e questo la rende inutilizzabile a chi ha un sottotono giallo (tipo me!). Inoltre è molto perlata, qualità che odio nei bronzer. Bocciata anche lei!

Last but not least… troviamo anche una matita Kajal.

Skinny Fit Kajal (5,90€)
KC02403031principale_900Wx900HDisponibile in 6 colorazioni, tutta decisamente pigmentate e brillanti. Io ho acquistato la 02 un verde acqua scintillante (del colore dell’ombretto in crema più su per capirci)! Questa matita è sensazionale: per testarla l’ho applicata nella rima inferiore senza nemmeno sfumarla. E’ durata dal primo pomeriggio fino alla sera e quando mi sono struccata era ancora lì. Una performance meravigliosa insomma! Inoltre la matita è davvero chilometrica, quasi il doppio delle classiche matite di Kiko (che sono anche un po’ troppo cortine, secondo me.) La adoro in maniera spropositata e l’ho utilizzata anche in questo tutorial!

Prima di uscire dal negozio sono stata rapita anche da un altro prodotto, ovvero gli smalti della collezione Cupcake. Ne ho acquistato uno e l’ho amato! Di questo prodotto ne parlo qui.

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Infine, dato il mio pregresso amore per i rossetti della linea smart ho voluto provare il 914, che pare sia un dupe del rossetto Rebel di Mac… Ed in effetti è proprio simile. Come ogni rossetto di quella linea ha una durata ottima di almeno 4 ore e non secca le labbra. Se desiderate un rossetto scuro d’effetto… beh, ve lo consiglio!

Spero che questa review vi sia stata utile! Avete provato dei prodotti di questa collezione? Vi sono piaciuti? Fatemi sapere!

Prodotti Flop! dell’ultimo periodo

(Risata satanica di sottofondo alla lettura del titolo).

Eccoci qui, oggi si criticano un po’ di prodotti! Voi sapete come mi entusiasmo quando trovo i prodotti top! da recensirvi… beh, con i flop! mi viene il nervoso solo a scrivere il titolo. Perchè spesso ci spendo pure dei gran soldi ed invece sono fregature enormi! Grande depressione. Sul serio, quando mi rendo conto che un prodotto è una delusione cosmica e mi prendo davvero malissimo. Spesso cerco di liberarmi di suddette ciofeche vendendole o scambiandole su Depop (perchè non è detto che un colore/texture/coprenza che non va bene per me non possa funzionare su altre persone!), ma capita che il prodotto in questione sia stato testato troppe volte per essere ceduto ad altri (non mi metterei a vendere un fondotinta usato per metà, ad esempio!) e quindi me le tengo lì nella speranza di utilizzarle prima o poi.
Cosa che ovviamente non capita MAI.
Ma lasciamo perdere i miei sproloqui e… cominciamo con i prodotti sconsigliatissimi (ovviamente sencondo me!).

Le_Teint_Touche_Eclat2 Le Teint Touche Eclat – YSL
Ho acquistato questo fondotinta un anno fa, per avere un prodotto di qualità da utilizzare per il mio matrimonio. La comessa, alla mia richiesta di un “prodotto molto coprente ma non effetto maschera, per una pelle tendenzialmente grassa” mi ha consigliato questo fondotinta. Io mi sono fidata e… l’ho presa proprio lì, dove è meglio non dire.
Allora, quante di voi conoscono il canale di Clio? Cosa dice sempre lei riguardo alla sua pelle? Che è secca e con poche imperfezioni quindi preferisce usare un prodotto leggero. Bene, di recente ha nominato questo fondotinta come il suo preferito. E allora, mannaggia alla commessa, ma perchè mi vendi sto coso se ti chiedo un prodotto per pelle grassa e molto coprente?! Ma stiamo scherzando?
Non copre una cippa! Dona un effetto luminosissimo, certo, ma col fatto che io ho la pelle grassa devo tamponarlo con mezzo quintale di cipria sennò sembro appena uscita dalla sauna.
Insomma, mai acquisto fu più sbagliato. Contando poi che costa un mutuo (Sui 45€) sto cercando di usarlo per non doverlo cestinare, ma mi ritrovo necessariamente a incipriarmi più del dovuto ed ad usare il doppio del correttore del solito.
Touche eclat, io t’odio!

Buche-de-noel

Cherubini a fior di pelle – Lush
Allora, si dice che quando si realizza che un prodotto non fa per noi non lo si acquista più, giusto? Bene, io sono un po’ una capra e non ragiono allo stesso modo. Tempo fa avevo comperato Erba Libera, il detergente fresco di Lush per pelli grasse. Essendo a base di mandorle tritate (potenzialmente comedogene), alla fine del barattolo mi sono ritrovata a dover ricominciare da capo il mio minuzioso lavoro di depuntineramento (lo so che non esiste questa parola!) perchè mi erano ritornati con l’utilizzo di questo prodotto. Allora la domanda mi sorge spontanea… Sid ma perchè ne hai comperato un altro, scusa?!
Non lo so, sarà che era natale, sarà l’edizione limitata, sarà che c’erano meno mandorle e più burro di karitè ma ho voluto provare…. E ovviamente ho finito il vasetto utilizzandolo come scrub leggero per il corpo perchè mi stavano già tornando i punti neri. Un vero peccato perchè il profumino è fantastico e la pelle rimaneva morbidissima ma… se siete a rischio punti neri non compratelo! (Prezzo 10€ circa)

ELF tone correcting powder

Tone Correcting Powder – Elf
Meravigliosa l’idea di una cipria di questo genere, con più toni per correggere i rossori o il grigiume delle occhiaie… Dopo essermi persa quella in edizione limitata di Kiko la desideravo ardentemente e dopo varie ricerche eccola! Finalmente! Per soli 4,5€ la cipria dei miei sogni…. Peccato che sia cemento armato. Cioè, io ci passo sopra il pennello e non scrive. Non viene su nulla. Rimane lì, stuccata nella sua confezione.
Gira che ti rigira (il pennello, intendo) se riesci a catturare un pelo di prodotto… questo non fissa una beata favella! Insomma, l’inutilità cosmica.
Io la tengo eh, che magari st’estate mi serve una cipria ultraleggera (col caldo, si sa, meglio evitare strati e strati di polvere!)… ma dubito che questa possa essermi d’aiuto!

elf-shimmerprodotti-si-e-no-elf-eyeslipsfaces-L-ruCffg Illuminante Shimmer e All over Cover stick illuminante – Elf
Mi capita raramente di buttare via dei prodotti. Come ho detto sopra o li vendo/scambio, o cerco di trovarci altri usi… Ma questi due illuminanti meritavano solo di giacere nella spazzatura! Del primo tipo avevo la versione rosata mentre del secondo quella champagne. Dunque, partiamo dal rosa.
Fa cacare! Scusate la finezza ma quando ci vuole ci vuole. No perchè è orrendo. Non so come altro descriverlo. Pastoso come la morte, di un rosa assolutamente inadatto ad illuminare (anzi!) e soprattutto poco perlato/shimmer/glitter… insomma, non era opaco ma poco ci cala.
Il secondo era totalmente inutile. Non illuminava, trascinava via il fondotinta e risultava come una patinina biachiccia effetto macchia della pelle. Volo nel bidone pure per te mio caro! Fortuna che ho buttato via pochi soldi, infatti costano solo 1,90€ l’uno. Stateci alla larga!

yankee-candle-cherries-on-snow-medium-jar-14.5oz-4596-pCherry on show – Yankee Candle
Volevo acquistare la Black Cherry. Ma eravamo sotto natale quindi… perchè non provare questa?
Ma perchè io ho sempre sti lampi di genio?! Non mi piace. E’ l’unica Yankee Candle dell’universo che proprio non mi piace. Nel senso che solo ad aprirla mi vengono i conati.
E’ davvero eccessivamente forte, la ciliegia è stucchevolissima e la mazzata finale arriva grazie alla mandorla che zac, ti pugnala alle spalle aggiungendo dolce su dolce.
Che peccato, io ci ho provato ad amarla, soprattutto perchè ne amo il colore e l’immagine stampata ma… Il bello di questa candela si limita a questo.
Quest’estate riproverò ad accenderla, magari con tutte le finestre aperte riuscirò a sopravvivere all’intensità della fragranza… Chissà! (Giara piccola, prezzo 11,90€)

Bene ragazze, finalmente questo post terrificante è finito. Mi auguro vivamente di non rifare errori di acquisto del genere!
E voi, avete dei prodotti che proprio odiate? Fatemi sapere!