Speciale Natale: Un menù per easy-chic per il pranzo di Natale!

A differenza della Vigilia, il pranzo di Natale non ha nulla, ma proprio nulla di formale secondo me. E’ caotico, dai toni vivaci ed allegri e tanta, tanta gioia nello stare con i propri cari. Se della Vigilia ho un ricordo magico e scintillante di candele e lucine soffuse, del Natale, quello a casa di mia nonna Maddalena beh, ho semplicemente un ricordo che mi gonfia il cuore di amore. Di quell’amore semplice e puro che si ha per i propri cari. Non c’erano decorazioni sfarzose e la tavola era apparecchiata in modo semplice, con i soliti piatti di sempre, una tovaglia pulita e pochi fronzoli. In casa di diverso dal solito c’era solo il piccolo alberello decorato sotto al quale si trovavano tanti pacchetti colorati! In ogni caso però quel giorno era stupendo ed io lo attendevo con tanta gioia.
Col passare degli anni sono cambiate tante cose, ci siamo trasferiti a casa di mia zia per Natale, non è la nonna a preparare il pranzo ma ci si divide tra mamma, che prepara il brodo per i cappelletti, la tata (mia zia) che prepara il cotechino, le lenticchie ed il purè, tutti portiamo qualcosa per l’aperitivo ed io sono l’addetta al dessert.
Ma che fare se non abbiamo tanto tempo o nessuno che ci può aiutare? In questo vi vengo in aiuto io con questa mia proposta di menù facile e veloce ma decisamente buono.

Pranzo di Natale easy-chic!
Gamberi fasciati su letto di zucca
Garbure di cipolla
Roastbeef al tè nero affumicatoalbero-natale-speciale-natale

Gamberi fasciati su letto di zucca
(per otto persone)
32 gamberi di grosse dimensioni
32 fette di pancetta
mezzo bicchiere di vino bianco secco
una zucca di medie dimensioni
un litro di brodo vegetale
Olio extravergine di oliva

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Per prima cosa preparate la crema di zucca. Pulite la zucca e tagliatela a cubetti piccoli (cuoceranno prima!), sistemateli in una casseruola e coprite con il brodo vegetale. Fate cuocere per un’oretta e poi passate con il minipimer. Dovrete ottenere una crema densa. Aggiustate di sale e tenete da parte.
Pulite i gamberi facendo attenzione a non staccare la coda, risulteranno più belli.
Arrotolateli nella pancetta e scottateli in una grande padella antiaderente. Dopo un minuto irrorateli con il vino e proseguite la cottura per un altro paio di minuti, fino a che il vino non sarà evaporato.
Formate sul piatto uno specchio di crema di zucca, adagiateci sopra quattro gamberi per commensale, salate e condite con un filo di olio.
potete preparare il tutto in anticipo ed all’ultimo scaldare la crema di zucca ed i gamberi (questi ultimi potete riscaldarli in forno così da ottenere una doratura uniforme della pancetta) ed assemblare il piatto appena prima di servire.

Garbure di cipolla
(per otto persone)
100g di burro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1kg di cipolle
60g di farina
1 litro di brodo vegetale
125g di groviera grattugiato al momento
1 confezione di pasta sfoglia pronta

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Per prima cosa fate scaldare il burro in una casseruola capiente con un cucchiaio di olio, per evitare che frigga. Fateci rosolare le cipolle (precedentemente affettate molto sottili) e fatele imbiondire appena. Dopo qualche  minuto aggiungete la farina e mescolate bene di modo che si attacchi a tutte le cipolle in maniera omogenea. Bagnate poi con il brodo e fate cuocere per 30 minuti a fuoco medio. Aggiustate di sale e, se gradite, di pepe.
Io preferisco lasciare la zuppa così, con i pezzetti di cipolla ancora “consistenti”, ma se voi gradite una minestra liscia potete passarla al setaccio.
Trasferite il tutto nelle cocottes, cospargete con il groviera grattugiato e coprite con un disco di sfoglia del diametro della cocotte. Infornate a 200° per una decina di minuti, fino a che non saranno ben dorate. Servitele immediatamente.
Come al solito questo piatto potete prepararlo con largo anticipo ed infornare all’ultimo, poco prima del servizio.

Roastbeef al tè nero affumicato
(per otto persone)
un roastbeef da 1kg circa, già legato
quattro cucchiai di foglie di tè nero affumicato
un cucchiaio di zucchero
mezzo cucchiaio di sale
olio extravergine d’oliva
roastbeef-al-tè-nero

Stendete sul vostro piano di lavoro un foglio di pellicola. In una ciotola mescolate il tè nero affumicato, lo zucchero ed il sale. Cospargetelo sulla pellicola trasparente e “impanateci” il roastbeef. Dovrà essere completamente ricoperto di questa panatura di tè. Arrotolatelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per un paio d’ore, di modo che il tè insaporisca la vostra carne.
Passato questo tempo, aiutandovi con un pezzo di carta da cucina dovete ripulire il vostro roastbeef, completamente. Dovete essere molto precisi perché non dovrè capitare che un vostro commensale si ritrovi delle foglie di tè nel piatto!
Finita questa operazione dovete sigillare in padella la carne, scottandola un minuto per lato e salando ogni volta il lato appena cotto.
Se intendete prepararlo con anticipo potete svolgere questa operazione anche la sera prima. Dovrete quindi lasciarlo raffreddare su un tagliere e potete metterlo in frigorifero così, fino all’utilizzo.
Scaldate il forno a 180° ed infornatelo per 20 minuti per una cottura al sangue, 30 per una cottura media.
Estraetelo dal forno ed avvolgetelo nella carta stagnola per 5 minuti prima di tagliarlo: questa operazione servirà a far rimanere i succhi all’interno della carne.
Servitelo con le classiche lenticchie ed il purè di patate… vedrete che successo!

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