Due ricettine che… si cucinano da sole!

fusilli-al-ragù-di-alici-guazzetto-di-cozzeCome dice il titolo del post, queste ricette si cucinano da sole. Sono velocissime, economicissime e nonostante ciò sono davvero, davvero gustose. Sono ricette che adoro fare in vacanza perché occupano pochissimo tempo ma hanno una resa fantastica. Se avete poi la fortuna di trovare le alici già pulite ed avete un pescivendolo così gentile da pulirvi (e sbarbarvi) e cozze… beh, mettetevi comode e godetevi i complimenti a fine pasto perché voi dovrete fare ben poco ma la cena sarà un successo assicurato!

 

Fusilli al ragù di alici (per quattro persone)
350g di fusilli (o qualsiasi formato di pasta preferite)

Due manciate di alici fresche (Circa 400g intere / 200g pulite)
400ml di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
 Un cucchiaio di olio 

Guazzetto di cozze
Una rete di cozze (di solito pesano tra i 1,5kg ed i 2,00 kg)
Mezzo chilo di pomodorini
Uno scalogno
Un cucchiaio di olio
Un peperoncino fresco

 

guazzetto-di-cozzePer prima cosa preparate le cozze, quelle poi, lasciate in pentola, saranno ottime se servite tiepide. Io non amo quando a ristorante vengono serviti i guazzetti fumanti… Non so perché ma li preferisco a temperatura ambiente. Sarà che appena mi si presenta il piatto davanti non riesco a resistere più di trenta secondi… In ogni caso, se voi le preferite fumanti, basterà riscaldarle sul fornello qualche minuto prima di portarle in tavola.
Se il vostro pescivendolo non ve le ha pulite dovrete lavorare appena un po’ di più di gomito, ma non è un lavoro così barbaro, non preoccupatevi! Prendere uno spazzolino per lavare i piatti (oppure un vecchio spazzolino da denti) e spazzolate pazientemente tutto il guscio fino a che non sarà liscio e pulito. Poi tirate la barba verso l’interno (cioè verso il lato rotondo) e strappatela… con cautela, sennò rischiate di strappar via pure parti di cozza che sarebbe bene rimanessero nel guscio ancora per un po’. Una volta pulite le cozze scaldate un cucchiaio di olio e soffriggete lo scalogno tagliato fine ed il peperoncino. Quest’ultimo lasciatelo intero nel caso vogliate toglierlo a fine cottura, ma se vi piace il sapore (ed a mio marito piace assai) tagliatelo a tocchetti e lasciatelo assieme alle cozze. Bene, a questo punto mettete in pentola le cozze e coprite con un coperchio. Aspettate qualche minuto che schiudano i gusci, ed intanto tagliate a tocchetti i pomodorini. Verificate che le cozze si siano aperte ed aggiungete i pomodorini. A questo punto aggiustate di sale, mescolate e coprite ancora qualche minuto. Quando i pomodorini si saranno sfaldati e le vostre cozze staranno navigando in un bel sughetto ”spontaneo” (ovvero prodotto dall’acqua che hanno rilasciato le cozze ed i pomodorini) vorrà dire che sono pronte!

 

fusilli-al-ragù-di-aliciPassate dunque al ragù di alici. Se neanche le alici non sono state pulite dal vostro pescivendolo (ed in questo caso cambiatelo, non è mica tanto gentile il signore!!) bisogna procedere in questo modo: dovete staccare la testa con le mani delicatamente, ad essa rimarranno attaccati tutti (o gran parte) degli organi interni, fate scorrere il pollice lungo la pancia dell’alice aprendola, strappate (con cautela!) la colonna di spine interne (avete capito no?) fino alla coda e sciacquate il filetto di pesce rimasto. Dalla mia grama spiegazione sembra complicatissimo, ma vi assicuro che è un procedimento semplice ed intuitivo.
Una volta pulite tutte le alici tagliatele grossolanamente a tocchetti. Scaldate in una padella antiaderente un filo di olio e fate soffriggere lo spicchio di aglio. Aggiungete poi le alici e fate cuocere per un minuto. Infine aggiungete la passata ed aggiustate di sale. Lasciate sobbollire il sugo per una ventina di minuti, ovvero il tempo di portare l’acqua a bollore e cuocere la pasta. Se il ragù si restringe troppo potete aggiungere uno o due cucchiai di acqua. Deve restare liscio e morbido per amalgamarsi perfettamente alla pasta. Scolate i fusilli (o qualsiasi altro formato abbiate scelto) al dente e conditeli con il ragù. Se gradite potete servire con un filo di olio al peperoncino messo a crudo, darà al vostro piatto una spinta in più!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s